Padroneggiare le aperture inverse: rafforzare la parte superiore della schiena e le spalle
Cosa sono le alzate posteriori?
Le alzate posteriori, note anche come alzate per i deltoidi posteriori o alzate laterali busto inclinato, sono un esercizio di isolamento che coinvolge principalmente i deltoidi posteriori (parte posteriore delle spalle) e i muscoli della parte alta della schiena, come i romboidi e il trapezio medio. Questo esercizio aiuta a bilanciare lo sviluppo dei muscoli delle spalle, poiché i deltoidi posteriori vengono spesso trascurati a favore dei deltoidi anteriori e laterali, più visibili.
Inserire le alzate posteriori nel proprio programma di allenamento della forza può contribuire a migliorare la postura, prevenire gli infortuni alle spalle e sviluppare un fisico più armonioso. Sono particolarmente utili per chi corre, perché muscoli forti nella parte alta della schiena e nelle spalle aiutano a mantenere una buona tecnica e un'efficienza ottimale durante le corse lunghe.
Come eseguire correttamente le alzate posteriori
Per eseguire correttamente le alzate posteriori e sfruttarne al massimo i benefici, segui questi passaggi:
- Stai in piedi con i piedi alla larghezza delle spalle e tieni un manubrio in ciascuna mano, con i palmi rivolti l'uno verso l'altro.
- Inclina il busto in avanti piegandoti all'altezza delle anche e mantieni la schiena dritta, finché il busto non è quasi parallelo al pavimento. Lascia pendere i manubri dalle spalle, tenendo i gomiti leggermente piegati.
- Mantenendo il busto fermo, solleva i manubri lateralmente finché non sono allineati con il corpo. Alla fine del movimento, avvicina le scapole tra loro.
- Riporta lentamente i manubri alla posizione iniziale, controllando la discesa.
- Ripeti per il numero di ripetizioni desiderato.
Ricorda di mantenere gli addominali contratti per tutta la durata dell'esercizio, così da stabilizzare la colonna vertebrale. Evita di sfruttare lo slancio o di oscillare con i pesi: concentrati invece su un movimento controllato e preciso.
Varianti delle alzate posteriori
Le alzate posteriori in piedi con i manubri sono la variante più comune, ma questo esercizio si può eseguire anche in altri modi:
- Alzate posteriori da seduti: esegui l'esercizio da seduto su una panca: così puoi isolare meglio i muscoli interessati e ridurre il rischio di sfruttare lo slancio.
- Alzate posteriori ai cavi: usa una macchina a cavi con carrucole regolabili per mantenere una tensione costante durante tutto il movimento.
- Alzate posteriori con bande elastiche: sostituisci i manubri con una banda elastica, un'alternativa pratica e delicata sulle articolazioni.
- Alzate posteriori a un braccio: allena un braccio alla volta per correggere gli squilibri muscolari e migliorare la forza unilaterale.
Come inserire le alzate posteriori nel programma di allenamento
Cerca di includere le alzate posteriori nelle sessioni di allenamento della forza 2-3 volte alla settimana, lasciando almeno 48 ore di riposo tra una sessione e l'altra per favorire un recupero ottimale. Esegui 3-4 serie da 12-15 ripetizioni e regola il peso secondo necessità, mantenendo una tecnica corretta per tutta la serie.
Le alzate posteriori si abbinano bene ad altri esercizi per la parte superiore del corpo, come:
- Trazioni o lat machine
- Rematori (busto inclinato, da seduti o a un braccio)
- Face pull
- Spinte per le spalle
Come per qualsiasi esercizio, inizia con un peso leggero e concentrati sull'apprendimento della tecnica prima di aumentare gradualmente la resistenza. Se avverti dolore o fastidio alle spalle, riduci il peso o chiedi consiglio a un professionista qualificato del fitness.
Verso una postura migliore e una forza più equilibrata
Inserire le alzate posteriori nel programma di allenamento della forza è una scelta intelligente per chi corre e desidera migliorare la postura, prevenire gli infortuni e mantenere una tecnica efficiente durante le corse lunghe. Coinvolgendo i deltoidi posteriori e i muscoli della parte alta della schiena, spesso trascurati, questo esercizio aiuta a sviluppare una parte superiore del corpo equilibrata e resistente, capace di sostenere le sollecitazioni della corsa.
La prossima volta che vai in palestra, ricordati di dedicare qualche serie di alzate posteriori alla catena posteriore. Le tue spalle e la parte alta della schiena ti ringrazieranno e potresti ritrovarti a sfrecciare sui sentieri con una forza e una sicurezza mai provate prima.